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Saluto


Benvenuti nel Blog di una Pisana e un Maremmano.

Certo questo non e' un grande Blog di cucina e forse queste non saranno neppure le nostre migliori ricette ma, è che ne sono un esempio o quanto meno, vogliono farvi conoscere i piatti che insieme ci hanno appassionato. Accettate come un augurio questa semplice raccolta che non ha alcuna pretesa.

lunedì 26 agosto 2013

Kaiserschmarren



Di ritorno da una stupenda vacanza in Trentino ,  nella meravigliosa  Val di Fiemme , vi descriviamo la ricetta di un dessert tipico della tradizione Altoatesina  il Kaiserschmarren.... difficile da pronunciare ma molto buono , una specie di frittata dolce , inventata per caso dal cuoco dell'imperatore Francesco Giuseppe...

 

 

Ingredienti per 4 persone

        

         5  uova
         250 g di farina 00
         50 g di zucchero semolato
         1/2 litro di latte
         50 g di uvetta
         40 g di burro
         zucchero a velo
         sale


     
 

Preparazione



Mettete l’uvetta ad ammollare in poca acqua tiepida  per almeno 30 minuti oppure si può usare del rum al posto dell’acqua. 

Montate i tuorli in una ciotola insieme con lo zucchero semolato, quindi aggiungete, sempre mescolando, la farina setacciata, una presa di sale, il latte e l’uvetta ben strizzata.

Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli delicatamente alla pastella, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.

Fate sciogliere il burro in una padella piuttosto larga, quindi versate il composto, che dovrà avere uno spessore di circa 1 cm, e fatelo dorare; con l’aiuto di due forchette tagliate la frittata a pezzetti, poi girateli e lasciateli dorare anche sull’altro lato.

Servite lo schmarrn subito, ben caldo, spolverizzato di zucchero a velo e accompagnandolo a piacere con una composta di mirtilli rossi.

lunedì 4 febbraio 2013

Cenci o Chiacchiere

  Ingredienti:

  • 300gr. farina 00
  • 2 uova intere
  • 110gr. zucchero
  • scorza di limone grattata
  • 2-3 cucchiai di marsala o rum
  • 40gr. burro ammorbidito
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • 2 cucchiai di latte
  • 1 bustina di vaniglina
  • olio di semi per friggere 
  • zucchero di vaniglia

Preparazione:


Fare la fontana con la farina, facendo al centro una buchetta, battere a parte le uova intere con lo zucchero e versarlo nella farina, aggiungendo la scorza di limone grattata, il liquore , il burro ammorbidito, un pò di sale, la vaniglina e per ultimo il lievito sciolto in due cucchiai di latte appena tiepido.


Lavorate prima con un cucchiaio e poi con le mani , o se preferite usate una impastatrice
elettrica.


Qundo l'impasto sarà ben elastico e liscio, potrete spianarlo con il mattarello riducendolo in una sfoglia sottile non più di 3-4 millimetri.


Con una rotellina dentellata ritagliate dei rettangoli lunghi circa 10cm. e larghi 4cm. circa, fare ancora dei taglietti al centro di ciascun rettangolo.



Fateli friggere in un recipiente dai bordi piuttosto alti, non importa che sia troppo grande, perche andranno fritti in olio profondo, ma pochi alla volta e tolti presto per evitare che scuriscano troppo, stendeteli su carta da cucina perche assorba l'olio in eccesso, spolverate con la vaniglina e sono pronti...

giovedì 10 gennaio 2013

Torta co' Bischeri



Ingredienti per 

 

  •  Farina: gr. 250  
  • Zucchero: gr. 200
  • 2 uova
  • Burro: gr. 100
  • Riso: gr. 100
  • Pinoli sgusciati: gr. 50 
  •  Cioccolato amaro: gr. 15
  • Uvetta: gr. 50
  • Cedro candito: gr. 50
  • Un bicchierino di rhum
  • Un pizzico di cannella
  • Una bustina di vaniglina
  • Poco sale

Preparazione


Preparate una pasta frolla impastando velocemente la farina, un uovo, un etto di zucchero, il burro morbido e un pizzico di sale.

Lavorate bene, fate una palla e lasciatela riposare per un'oretta al fresco.

Nel frattempo lessate bene il riso, scolatelo e in una zuppiera amalgamatelo con un uovo, il restante zucchero, la cioccolata grattata, la vaniglina, la cannella, l'uvetta ammollata, i pinoli, il cedro a pezzetti e il rhum.

Imburrate ed infarinate una tortiera di circa 25 centimetri e rivestitela (anche i bordi) con la pasta frolla.

Versateci dentro il composto e con le dita formate dei becchi con la pasta frolla.

Cuocete in forno per circa 40 minuti finché la pasta prende un color nocciola, per essere sicuri della cottura, fare la prova dello stecchino. 

Servire con una spolverata di zucchero a velo. Meglio prepararla il giorno prima.


mercoledì 9 gennaio 2013

Il pane...


“Domani si fa il pane!”
Diceva la massaia o la nonna. La preparazione era quasi un rito religioso che settimanalmente si celebrava per rifornire la casa di quel prezioso cibo che si accompagnava con tutto.

Il pane, dalle fette ovali con tante bolle, fresco secco, bianco o scuro, accompagnava la vita dell’uomo che lo mangiava solo, con l’olio, con l’aceto, con il sale, con lo zucchero, spalmato di marmellata, di burro, inzuppato nel caffelatte, nel vino, nel vin dolce.

Buono con la mortadella, con il prosciutto, con il pomodoro. Insostituibile con le pietanze, per fare le zuppe, il pancotto, la pappa al pomodoro , ecc..

Come si faceva il pane

 

Il giorno prima della cottura, la donna iniziava l’impasto facendosi il segno della croce ripetendolo poi sulle forme. Prendeva la farina necessaria, vi versava il lievito madre, lo impastava, facendolo lievitare tutta la notte. 

La mattina presto gli uomini scaldavano il forno a temperatura giusta ( la volta del forno doveva diventare bianca) spazzavano il piano di cottura e finalmente dalla “tavola del pane” si prendevano, una per volta le pagnotte, protette da una calda coperta, e con la pala si infilavano nel forno dove rimanevano una mezz’ora circa  e anche più. 

Giunto il momento, si sfornavano le tonde forme croccanti, caldissime, fragranti che spandevano il loro profumo in tutto il vicinato.

Prima del pane , si cocevano le schiacciate cosparse d’olio “bono” e di sale. Qualcuno le cospargeva di zucchero. Quando si ammazzava il maiale , si facevano le schiacciate con i ciccioli, dette appunto “schiacciata co’ ciccioli”.


Come fare il pane


  • 500 gr. Farina tipo 0
  • 200 gr. Acqua circa
  • 11-13 gr. Lievito di birra
  • 10 gr. Di sale fino
 
Sistemare la farina a fontana sulla spianatoia , fare un pozzetto al centro, sbriciolarvi il lievito aggiungere l’acqua tiepida ( l’acqua troppo calda blocca la lievitazione) sciogliere il lievito con le dita formando una pastella che man mano si dovrà amalgamare al resto della farina aiutandosi con l’acqua. ( aggiungere l'acqua un poco alla volta)

Quando l’impasto sarà omogeneo comincerà la fase di impastamento. E’ sicuramente la fase più delicata, che ha lo scopo di migliorare l’areazione della pasta e quindi di arricchirla di gas; influisce inoltre sulla formazione della struttura del glutine, che rende l’impasto giustamente elastico. 
Durante questa operazione l’impasto deve essere lavorato a piene mani, teso, stirato, rigirato più volte in tutti i sensi. A poco a poco si deve sentire che la pasta diventa elastica e si può stirarla senza strappare.


Lievitazione

 

Raccogliere l’impasto a palla, metterlo in una terrina ricoperto da un canovaccio bagnato. Lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa 6-8 ore ( si può preparalo la sera prima di andare al letto) .
Toglierlo e rimpastarlo brevemente per dare la forma voluta. Dividerlo in pani, coperti di nuovo con un panno. Lasciarlo di nuovo lievitare ad una temperatura non inferiore ai 20 gradi. Aspettare che raddoppi il volume.


Cottura in casa

 

Nel forno elettrico (appoggiare il pane sulla gratella sopra della carta da forno).
Accendere il forno alla massima temperatura (250 gradi) aggiungendo una ciotola alta 3cm. piena d’acqua per umidificare ed evitare una crosta troppo spessa e dura con midolla umida e poco cotta.

Infornare ed abbassare la temperatura a 200 gradi per 13 minuti; abbassare ancora a 180 gradi per 17 minuti, portare il forno a 150 gradi per altri 15 minuti.         
Togliere subito dal forno e far raffreddare lentamente, avvolto in un panno.



 Documento tratto da "la nostra cucina" Università della Terza Età - Ponsacco